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mercoledì 23 settembre 2009

FORTE DI FENESTRELLE

Il Forte di finestrelle sale dalla statale 23 del Sestriere per 3 Km sul costone del monte Orsiera coprendo un dislivello di 635 metri, è uno dei monumenti simbolo del Piemonte.
La costruzione della fortezza partì dal punto più alto (Forte delle Valli a 1800 metri di altitudine) nel 1728 per volere di Vittorio Amedeo II. Ci vollero ben 122 anni perché la costruzione venisse completata raggiungendo il punto più basso, vicino all’odierno passaggio della statale (Forte Carlo Alberto dal nome del re che ne ultimò la costruzione nel 1850).

Il forte fu costruito a difesa del nuovo regno dei Savoia in Piemonte dalle incursioni francesi anche se non fu mai coinvolto direttamente nelle battaglie. Fu utilizzato soprattutto come prigione e campo di concentramento.

Nel secondo conflitto mondiale vide alcuni scontri tra i partigiani del Piemonte della Val Chisone e l’esercito tedesco. Venne abbandonato definitivamente dall’esercito italiano sul finire degli anni ’40.
Dagli anni ’90 grazie ad un gruppo di volontari “l’Associazione Progetto San Carlo onlus” la fortificazione della Val Chisone ha visto una rinascita con iniziative culturali e una forte valorizzazione turistica.


Oggi il Forte di Finestrelle è diventato il simbolo della provincia di Torino.
Piedmont,Piemonte.
Per informazioni sugli eventi e sulle manifestazioni:
ASSOCIAZIONE PROGETTO SAN CARLO
TEL 0121\83 600
info@fortedifenestrelle.com

Piemonte, Piedmont, Italy

sabato 5 settembre 2009

TORINO, PIAZZA SOLFERINO

Una delle piazze storiche più famose di Torino è piazza Solferino.

La piazza del capoluogo piemontese sorge sul luogo occupato fino ai primi decenni dell'Ottocento dal mercato del legno, della paglia e del fieno, un'ampia spianata irregolare in terra battuta compresa tra gli spalti della Cittadella dell'antica Torino e gli isolati occidentali dell'ampliamento seicentesco.

La realizzazione della piazza avviene nel corso della seconda metà dell'Ottocento, dopo lo smantellamento delle fortificazioni della Cittadella iniziato nel 1852.

Dalla piazza si può vedere il TEATRO ALFIERI (foto) e il palazzo del consiglio regionale (Palazzo Lascaris).







A decorazione della piazza si trova la fontana angelica (foto) costituita da quattro gruppi di statue che si richiamano alle quattro stagioni.







Al centro della piazza si vedono i padiglioni di Atrium progettati da Giugiaro caduti in disuso dopo le olimpiadi.

Piemonte, Piedmont, Torino, Italy

mercoledì 2 settembre 2009

TORINO CELEBRA I 303 ANNI DELLA LIBERAZIONE DALL'ASSEDIO FRANCESE

Da sabato 5 settembre nel capoluogo del Piemonte si apriranno le manifestazioni e le rievocazioni storiche per ricordare i 117 giorni che opposero l'esercito Sabaudo di Vittorio Amedeo II alle truppe del Duca de la Feuillade nel 1706.

Per maggiori informazioni sull'assedio di Torino: wikipedia
Pietro Micca

Piemonte, Piedmont, Torino, Italy

IL GRISSINO prodotto tipico del Piemonte.

Uno dei simboli della cucina Piemontese e sopratutto di Torino è il GRISSINO. Il grissino è anche uno dei più famosi prodotti della cucina piemontese all'estero.

La sua origine sembra merito di Vittorio Amedeo II di Savoia, o meglio del suo dottore.
Per dare al giovane componente della famiglia Savoia, che riusciva con difficoltà a digerire la mollica del pane, il medico intorno al 1675 fornì le indicazioni ad Antonio Bruero fornaio di Lanzo Torinese per produrre il grissino.


I grissini ebbero una veloce diffusione sia in Piemonte che nel resto del paese grazie alla digeribilità e alla facilità di conservazione.

Anche Napoleone adorava i grissini del Piemonte e li chiamava "petites batons de Turin" e sembra se li facesse spedire direttamente da Torino a Parigi.

Il nome deriva da quello della "ghersa", il classico pane piemontese, di forma allungata.

La forma di grissino più antica e tradizionale è indubbiamente il rubatà o robatà (la pronuncia è comunque "rubatà", che in piemontese significa "rotolato") di lunghezza variabile dai 40 agli 80 cm, facilmente riconoscibile per le caratteristica nodosità, dovuta alla lavorazione a mano. Il rubatà di Chieri è incluso nella lista prodotti agroalimentari tradizionali italiani del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Sono allo steso modo considerate zone di produzione classica del Rubatà, il Torinese, la zona di Andezeno e il Monregalese.

L'unica altra forma di grissino tradizionale e tutelata è il Grissino Stirato. Di invenzione più recente rispetto al rubatà, si distingue da questi in quanto la pasta, invece che essere lavorata per arrotolamento, viene allungata tendendola dai lembi per la lunghezza delle braccia del panificatore, il che conferisce maggiore friabilità al prodotto finale. Soprattutto questo tipo di lavorazione permise la produzione meccanizzata già a partire dal XVIII secolo.


Piemonte, Piedmont, Italy

mercoledì 12 agosto 2009

Torino, piscine aperte in agosto:

Per chi è in Piemonte nel mese di agosto e proprio non riesce a fare un salto al mare ecco alcune piscine in cui fare un tuffo.
Sono tutte a Torino, aperte nel mese di agosto:

PISCINA FRANZOJ Str. Antica di Collegno 221 Torino, Piemonte Tel. 011.723090
(vasca per bambini)Aperta fino al 6/9Dal martedì al sabato dalle 12.00 alle 19.00Lunedì aperta dalle 10.30 alle 18.30

SISPORTVia Olivero 40 Torino, Piemonte Tel. 011.3151615/1
Aperta fino al 31/8 dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 20.00

PISCINA COLLETTAVia Ragazzoni 5/7 Torino, Piemonte Tel. 011.284626
Aperta fino al 31/8 dalle ore 12.00 alle 19.00

PISCINA LIDO TORINO Via Villa Glori 21 Torino, Piemonte Tel. 011.6614888
Aperta fino al 31/8 dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 19.00

PISCINA LOMBARDIAC.so Lombardia 95 Torino, Piemonte Tel. 011.7380008
(vasca per bambini)Aperta fino al 31/8 dalle ore 12.00 alle 18.30. Il lunedì aperta dalle 11.00 alle 19.00

PISCINA PELLERINA C.so A. Claudio 110 Torino, Piemonte Tel. 011.744036
Aperta fino al 31/8 dal lunedì al venerdì 10.00-19.00

PISCINA GALILEO FERRARIS C.so Galileo Ferraris 288-290 Torino, Piemonte
Tel. 011.3017367
Aperta fino al 5/9 dal lunedì al venerdì 9.00-20.30 e il sabato dalle 10.00 alle 20.00

SEMPIONEV ia Gottardo 10 Torino, Piemonte Tel. 011.2050256
(vasca per bambini)Aperta fino al 31/8 dalle 10.00 alle 19.00

Torino, Piemonte, Piedmont, Italy.

sabato 18 luglio 2009

IL SALAME DI TURGIA

Il salame di turgia o salam d'turgia è un prodotto tipico piemontese delle Valli di Lanzo, in provincia di Torino.

Viene prodotto con carne di vacca da latte che non ha avuto vitelli, lardo e pancetta, vino rosso e spezie. Anche il budello in cui viene insaccato è di origine bovina del Piemonte.

In origine questo insaccato piemontese era utilizzato per consumare anche i pezzi meno pregiati della macellazione della vacca. Oggi invece questo salume che rappresenta un prodotto tipico delle Valli di Lanzo, in Piemonte, viene ottenuto con carni di prima scelta ed è incluso nel Paniere dei Prodotti Tipici della Provincia di Torino.

Anche il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, su richiesta della Regione Piemonte, ha riconosciuto il salame di turgia nei Prodotti Agroalimentari Tradizionali piemontesi.

Per maggiori informazioni si può anche consultare il sito del salame di turgia.

lunedì 30 marzo 2009

Visitare il Piemonte: Superga



Per chi visita il Piemonte e soprattutto Torino non può esimersi dal vistare il colle di Superga e la sua basilica.

Diventata tristemente famosa per la tragedia che colpì il "Grande Torino" completamente distrutto dal'incidente aereo del 1949. La basilica venne edificata all'inizio del '700 per il voto di Vittorio Amedeo II Duca di Savoia.

Per fermare l'avanzata delle truppe francesi di Luigi XIV che stavano assediando Torino e il Piemonte il Duca e il Principe Eugenio salirono sul colle per esaminare lo schieramento nemico. In quell'occasione il Duca entrò nella piccola chiesetta che esisteva allora e fece voto alla Madonna che se il Piemonte avesse vinto la battaglia avrebbe fatto erigere in quel luogo una basilica a lei dedicata.

Il 7 settembre 1706 dopo una dura battaglia e, nonostante l'inferiorità di uomini e mezzi,l'esercito piemontese ebbe la meglio su quello francese. Torino uscì finalmente dall'assedio e il Piemonte ottenne la sua libertà.Nel 1717 iniziarono i lavori di costruzione della Basilica di Superga affidati all'architetto abate Filippo Juvarra completati verso la fine del 1731.

Per realizzare la Basilica fu necessario abbassare il colle di Superga di circa quaranta metri. I detriti vennero portati a valle nel quartiere torinese che attualmente si chiama "Sassi" proprio per questa ragione.

La basilica Ospita al suo interno una parte delle tombe della famiglia Savoia.


Il 4 maggio 1949 un aereo "FIAT G212" si schiantò sulla collina di Superga nella zona retrostante la Basilica. Nell'incidente perse la vita l'intera squadra del "Grande Torino" vincitrice di cinque scudetti consecutivi e che veniva considerata la squadra calcistica più forte di tutti i tempi.


Dal quartiere Sassi si può prendere la famosa "Tranvia a Dentiera" che porta i turisti in cima al colle da cui si può ammirare uno dei più bei panorami del Piemonte sulla città di Torino.